TERMINA IL NATIONAL TROPHY: DUE CLASSI E TRE CAMPIONI

Un bilancio del National 2021 ci porta a dire che la Big sport è stato un esperimento andato a buon fine, ideato dal Moto club Spoleto e messo in atto all’interno della classe 600.

Per l’intera stagione le classifiche da redigere sono state due: 600 e Bigsport, anche se le due categorie hanno corso per tutti i round insieme, dal Mugello fino a Vallelunga, nella stessa gara.

La stagione 2021 è terminata a Vallelunga con il massimo della capienza raggiunta in pista e la presenza di tutti i marchi che potenzialmente possono concorrere nella Big Sport : Ducati, Triumph, MV Agusta, Aprilia.

Il campionato iniziato il 18 Aprile in uno dei circuiti più rinomati al mondo quale è il Mugello, dove si è corso anche del sesto round, ha visto i piloti misurarsi nei circuiti italiani più prestigiosi. E’ stata fatto doppia tappa anche a Misano: al “Marco Simoncelli” si è corso per il secondo e quinto atto del prestigioso trofeo.

Per il terzo round il National Trophy si è recato ad Imola, nell’autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari.

Il primo ad aggiudicarsi un titolo del National Trophy è stato Roberto Tamburini (BMW), nella 1000. Il pilota romagnolo ha conquistato il titolo con una gara di anticipo il 29 agosto al Mugello. Dopo un biennio nel CIV e nel CEV RFME ,  l’esperto torna a vincere e con qutorevolezza. Un campionato dominato, dove a laurearsi vice-campione è stato Luca Salvadori. Stagione della 1000 che si è conclusa con il fuoco di artificio della vittoria di Simone Saltarelli al foto-finish.

Nella 600, categoria Big sport, Il vincitore del titolo è stato Matteo Ciprietti. Una stagione nella quale il pilota di Giulianova è riuscito ad essere costante e sempre protagonista nelle prime posizioni in ogni gara. Secondo posto in campionato per un altro fortissimo pilota: Nicholas Spinelli.  Menzione d’obbligo per Samuele Cavalieri, il pilota Ducati ha partecipato solamente a quattro gare del National Trophy, ottenendo però due vittorie e due secondi posti.

In 600, proprio all’ultima gara, Armando Pontone è riuscito a vincere il titolo, meritatamente. Tra tutte le le gare, Pontone, solo a Vallelunga non è riuscito a salire sul podio della 600, questo la dice lunga riguardo i meriti del pilota su Yamaha.

Soddisfatto, ma non contento, è Simone Saltarelli che ci ha provato in tutti i modi a rubare il titolo a Pontone in questo ultimo fine settimana.

Un ringraziamento d’obbligo va a tutti i piloti che hanno deciso di correre e farci divertire in ogni gara.

Appuntamento ora al 2022.

 

TERMINA IL NATIONAL TROPHY: DUE CLASSI E TRE CAMPIONI